Programma

Queste le proposte di programma presentate in dicembre e che stiamo attualmente sviluppato. Vi invitiamo a partecipare inviandoci le vostre considerazioni e proposte via mail; verranno pubblicati in questa pagina.

1. UNA CITTA’ AL SERVIZIO DEI CITTADINI

  • Riteniamo necessario ed urgente affrontare il problema della crescita del numero degli anziani affetti da disturbi cognitivi, anche, ma non solo, attraverso una nuova struttura residenziale dedicata.
  • La crescita demografica, soprattutto nella prima infanzia, rende indispensabile la creazione, al più presto, di una nuova scuola materna.
  • Bisogna impegnarsi a valorizzare al massimo il nuovo ospedale, risolvendo alcune criticità di rilievo, soprattutto nell’ambito del pronto soccorso, e potenziando al contempo la medicina territoriale.
    E’ indispensabile progettare in tempi brevi una vasta riqualificazione di tutti i nostri impianti sportivi, soprattutto per quanto si riferisce al “polo natatorio”.
  • Occorre maggior impegno, e maggiore creatività concreta, nell’affrontare il problema del disagio giovanile, dell’insufficienza di spazi adeguati di incontro e di socializzazione per i giovani, del vuoto territoriale rispetto ai servizi relativi al tempo libero.
  • E’ importante promuovere le politiche di integrazione dei cittadini di recente immigrazione, anche attraverso la creazione di un “Ufficio per i Migranti”,uno “sportello unico” per semplificare l’accesso ai servizi e gli adempimenti.

2. UNA CITTA’ PIU’ VIVIBILE, PIU’ BELLA E PIU’ FUNZIONALE

  • Riteniamo necessario bloccare l’espansione edilizia della città e concentrasi sulla riqualificazione del tessuto urbano esistente e delle zone frazionali.
  • Va dato al più presto l’incarico per il nuovo piano regolatore (PSC), non “a scatola chiusa”, ma fortemente orientato dai documenti politici già approvati dalla Giunta e dal Consiglio Comunale.
  • Vanno affrontate subito le criticità manifestatesi nella gestione dei servizi cimiteriali, attraverso una profonda ristrutturazione del servizio stesso, anche ipotizzando la possibilità di una gestione in economia o attraverso una nostra partecipata.
  • Si debbono prevedere forti incentivi locali per l’utilizzo delle FER (fonti di energia rinnovabili), nonché un impegno diretto dell’Amministrazione per dotare gli edifici pubblici e i nuovi insediamenti di adeguate soluzioni in tal senso.
  • Occorre impegnarsi nel completamento della tangenziale sud (e comunque risolvere in tempi brevi il problema dell’incrocio di Cabriolo), nel raddoppio del parcheggio del Cimitero, nell’assetto definitivo del parcheggio dell’ex giardino Guernica, nel progetto di approntamento di un parcheggio nell’area ex Galaxy.

3. UNA CITTA’ DOVE LAVORARE E PRODURRE IN MODO PIU’ RAZIONALE E SICURO

  • Abbiamo raggiunto un sufficiente livello di attrezzamento della grande rete distributiva: per questo riteniamo necessario limitare ogni ulteriore espansione di questo settore, puntando piuttosto alla riqualificazione delle attività commerciali e di servizio ubicate nel centro storico, nei quartieri e nelle frazioni.
  • Ci impegniamo a difendere il diritto dei lavoratori al riposo settimanale, soprattutto nel settore distributivo, dove più è irrazionalmente minacciato, a tutelare la sicurezza sul lavoro, in particolare nei cantieri, a contrastare la precarietà, soprattutto negli enti pubblici; più in generale a garantire la tenuta degli attuali livelli occupazionali, nonostante la crisi incipiente.
  • A tal fine, dobbiamo in ogni caso puntare a favorire, con tutti i mezzi a disposizione di un’amministrazione, nuovi insediamenti produttivi nel settore manifatturiero e dei servizi ad alta qualificazione del lavoro.
  • Massimo impegno sarà comunque dedicato a sviluppare ulteriormente il settore agroalimentare e le attività turistiche, come ambiti economicamente strategici del territorio.

4. UNA CITTA’ CON STRUMENTI AMMINISTRATIVI RINNOVATI

  • La macchina comunale esprime già oggi un buon livello di funzionalità organizzativa/operativa; quello che può e deve essere migliorato è il coordinamento e la collaborazione tra i vari settori; in particolare riteniamo problematica la divisione operativa del settore tecnico in due tronconi, senza una direzione unitaria; anche in relazione all’utilità e all’opportunità di un direttore generale, non possiamo che esprimere perplessità.
  • Analoghe perplessità si concentrano sul futuro della COMESER, una società partecipata, attualmente in difficoltà, rispetto alla quale crediamo necessario assumere decisioni urgenti, condivise ma radicali; sicuramente da valutare con attenzione l’opportunità di potenziare la San Donnino Multiservizi, nella direzione di un Global Service; nonostante una più che positiva valutazione dell’operato di Fidenza Sport, come della neonata ASP (servizi sociali integrati a livello distrettuale), occorre garantire il massimo di supporto e di controllo affinchè le loro notevoli potenzialità non vadano sprecate; le attuali criticità dell’Unione Terre Verdiane pensiamo possano essere superate solo conferendo all’unione stessa più servizi (turismo, cultura, sociale, ecc.), razionalizzandone l’apparato e favorendone una direzione politica più puntuale e convinta.
  • Altro essenziale strumento politico-amministrativo è poi l’Assessorato alla Partecipazione e alla Comunicazione, da potenziare adeguatamente; da valutare anche la possibilità di concedere il dritto di voto agli immigrati, nell’ambito amministrativo; riteniamo utile infine la consultazione diretta dei cittadini, su temi di particolare rilievo e di fronte a scelte fondamentali.